Spiagge aperte di sera: Gnassi ci sta pensando
Il sindaco di Rimini Andrea Gnassi sta pensando seriamente di aprire le spiagge anche alla sera, dalle ore 18 alle ore 23, per ampliare e allargare l’offerta turistica della nostra riviera e nella fattispecie, quella della città di Rimini. La legge 21, pubblicata sul primo numero della gazzetta ufficiale del 2 gennaio 2012, estende anche all’arenile le liberalizzazioni già varate nel commercio, permettendo in questa maniera di non imporre limiti di orario o di attività sulle spiagge, rendendo così possibile il prolungamento della movida notturna. Il sindaco di Rimini Gnassi, sta pensando ad aree ad hoc, attrezzate per ospitare dj set che possano rianimare la spiaggia in quelle ore in cui è più deserta, ovvero dalle 18 alle 23. E’ il progetto che ha in testa il sindaco Gnassi, che anticiperebbe la rivoluzione che deriverà dal decreto sulle liberalizzazioni, al quale stanno già lavorando i tecnici comunali di Rimini. Sebbene nessuno si sbilanci ancora su un progetto che è ancora in gestazione, l’idea piace già a Marco Mussoni, responsabile provinciale Cna bagnini, che però ritiene fondamentale l’unione degli operatori, perchè da soli i costi di questi eventi, diventerebbero insostenibili. Scettico sull’iniziativa è invece Giorgio Mussoni, di Oasi Confartigianato, che sottolinea il fatto che la funzione della spiaggia è legata al concetto di balneazione e che i bagnini riminesi non avrebbero nessun interesse ad aprire la spiaggia anche di notte. L’assessore provinciale al turismo Fabio Galli, da sempre sostenitore della spiaggia aperta anche la notte, ci vede invece una buona opportunità di sviluppo, di ricchezza e di promozione dell’intero tessuto socioeconomico della nostra riviera in particolare della provincia di Rimini. Sempre secondo l’assessore Galli, la fruizione della spiaggia che ora è proibita, permetterebbe di rilanciare anche il turismo giovanile, inventando così una stagione che dura 11 mesi all’anno.
Il sindaco di Rimini Gnassi premiato a Mosca
Il sindaco di Rimini, Andrea Gnassi, ha ricevuto la sera di mercoledì 21 marzo 2011, a Mosca, il premio ” Zvezda Travel ru“. Rimini è la località nell’ambito della zona del Mediterraneo centrale, preferita dai russi. Questo è un dato sicuramente importante per il nostro turismo. Il più importante portale russo di informazioni turistiche e sui viaggi visitato ogni mese da circa un milione e 700 mila utenti, ha assegnato alla capitale europea del turismo, l’ ambito riconoscimento, che vede premiate, assieme a Rimini, località turistiche come Dubai e Miami, la Singapore Airlines e Phuket. Per il sindaco di Rimini Gnassi, ” questo riconoscimento attesta il fatto che Rimini è percepita ed è diventata per i russi la porta d’ingresso in Italia, una sorta di piattaaforma logistica, fortemente voluta e realizzata da pubblico e privato insieme. Le previsioni per quest’anno sono ancora più ottimistiche rispetto ai risultati raggiunti lo scorso anno. L’impegno e le azioni sviluppate dal nostro sistema turistico sono stati talmente decisivi, che proprio nel momento in cui in Spagna e Grecia, hanano superato l’Italia sul fronte degli arrivi in Russia, l ‘Emilia- Romagna e Rimini mostrano un trend in aumento.” Per Andrea Babbi, amministratore delegato di Apt servizi, la rassegna moscovita Mitt, “ci conferma come il sistema turistico italiano più innovativo, avanzato e attento aal mercato russo e ai nuovi mercati turistici dell’est europa, mercati dai quali si prevede una crescita lungo l’intero arco del 1912.”
Lutto cittadino in due paesi per Tonino Guerra
Due paesi, Sant’Arcangelo e Pennabilli e due lutti cittadini in due date diverse, in onore di Tonino Guerra, dal 23 al 24 marzo a Santarcangelo, sabato 24 e domenica 25 a Pennabilli, dove saranno celebrate le esequie, sul sagrato della cattedrale. Il grande poeta romagnolo, decise, a cavallo degli anni 80 di andare a vivere a Pennabilli, che allora faceva ancora parte della provincia di Pesaro e di conseguenza trasferirsi nell’ incantevole paesino dell’alta Valmarecchia. I funerali saranno celebrati domenica 25 alle ore 15.30, sul sagrato della cattedrale di Pennabilli, in piazza Vittorio Emanuele, per dare in questa maniera l’opportunità di partecipare a tutti coloro che lo desiderano, proseguendo poi nel giardino della casa dei mandorli, dove il poeta ha vissuto con la moglie Lora per ben 22 anni. Oltre ai suoi colleghi cineasti, come Ermanno Olmi, Pupi Avati, Francesco Rosi e i fratelli Taviani, ci sarà pure il presidente della provincia Stefano Vitali, a porgere l’ultimo saluto al grande poeta e scenggiatore romagnolo. Prima di morire, Tonino Guerra, ha dato disposizione di affidare le sue opere all’associazione formata dai comuni di Santarcangelo e Pennabilli e dalle provincie di Rimini e Pesaro-Urbino, il cui obiettivo è quello di diventare al più presto una fondazione.
Il sindaco di Rimini Gnassi commemora Tonino Guerra
In una nota diffusa dall’ufficio stampa del comune di Rimini, il sindaco di Rimini Andrea Gnassi, ha commemorato il poeta e sceneggiatore Tonino Guerra, scomparso all’improvviso. “Ciao Tonino-così inizia il comunicato del sindaco Gnassi-, sento un senso di inadeguatezza nell’esprimere l’insieme di sensazioni che questa notizia mi lascia. Come si può esprimere con le parole il proprio dolore?, il vuoto nei confronti di un uomo che con la sua poesia, nel nostro dialetto con cui sapeva arrotolare le parole, suoni, visioni, ha raccontato l’immensità della vita. L’immensità della vita, degli affetti, della terra che ha tanto amato e fatto amare per esserne stato un cantore senza uguali…Si Tonino-continua la riflessione del sindaco Gnassi-ha dato tanto ad ognuno di noi. L’avevo incontrato non più tardi di qualche settimana fa. Provato dalla malattia non ha mai smesso in quell’incontro che ho avuto con lui, di progettare, ideare sognare delle cose da fare. Tengo gelosamente stretto il suo foglietto di appunti. Otto punti per otto sogni, otto proposte, gli sguardi, le idee, i progetti di un poeta, un artista, un sognatore, per fare bello un angolo, una casa, per usare i colori giusti, per Fellini. Squarci di genialità che dovremo sapere ben custodire, amare, valorizzare, magari tradurre sermplicemente in un albero di fiori nel posto più impensabile della città…Lui, santarcangiolese, cittadino onorario di Rimini, che dalla sua casa situata sulla rupe di Pennabilli, guardava fino a noi, fino al mare, restituendoci- a noi così presi dagli affanni quotidiani- l’essenza vera delle cose e forse della vita. Grazie Tonino.” Così parlò il sindaco Gnassi in merito alla repentina scomparsa di Tonino Guerra.
E’ morto Tonino Guerra
Lutto nel mondo del cinema e della cultura. E’ morto Tonino Guerra, all’età di 92 anni, poeta e sceneggiatore di fama internazionale, famoso anche per un spot pubblicitario che è diventato un vero e proprio tormentone grazie allo slogan “ L’ottimismo è il sapore della vita, Zani!”. La notizia della sua scomparsa è arrivata dall’istituto di cultura italiana di Mosca. Guerra, che era nato a Sant’Arcangelo di Romagna il 16 marzo 1920, era sposato con una russa e frequentava spesso la capitale della Russia, Mosca. La sua carriera era iniziata nella poesia e nella letteratura, si traferì a Roma nel 1953, diventando da subito uno dei più apprezzati sceneggiatori, lavorando con grandi registi del nostro tempo, che non erano solo italiani. Guerra era il sceneggiatore preferito del maestro riminese Fellini, scrisse la sceneggiatura di Amarcord, il film capolavoro di Fellini e La nave va, Ginger e Fred, lavorò anche per Vittorio De Sica per il film Matrimonio all’italiana e lavorò anche con Michelangelo Antonioni, per il quale scrisse le sceneggiature per i film più significativi del grande regista ferrarese, che non stiamo qui ad elencare. Fu un sceneggiatore apprezzato anche all’estero, in particolar modo dal regista Andrey Tarkowski e dal regista greco Theodoros Angelopoulos. Diamo per primi la notizia per primi per quanto riguarda i siti della nostra zona, la notizia in tempo reale. E’ verità. Ha abitato per diverso tempo, in una casa museo, situata sulla rupe di Pennabilli, località dell’alta Valmarecchia che si attualmente si trova in provincia di Rimini. Poi è ritornato a vivere nella sua Santarcangelo.
