Macabro ritrovamento a Montescudo
Macabro ritrovamento nella frazione di Albereto, che si trova nel comune di Montescudo, sulle colline riminesi, ai confini con la Rsm. Un’operaia di 58 anni, residente nella zona, ha trovato due teschi, un femore e due tibie umane, avvolti in un foglio di giornale, nella fattispecie il quotidiano Il Mattino di Napoli, che portava la data del 1988, che era ancora leggibile. La persona che ha fatto il macabro ritrovamento, ha provveduto immediatamente a segnalare il fatto alla Polizia di Riccione. Diverse le ipotesi che si profilano al vaglio degli inquirenti, a cominciare dal duplice omicidio legato alla malavita, ma secondo gli investigatori, si potrebbe anche trattare di resti di due soldati dati per dispersi durante la seconda guerra mondiale. Secondo l’operaia che è una residente del posto, che quindi percorre abitualmente ogni giorno il tragitto in cui è stata fatta la macabra scoperta, il giorno prima del ritrovamento il macabro pacchetto composto da resti umani avvolti in un giornale non c’era. Si ipotizza anche che chi ha messo li il macabro pacchetto, volesse rendere visibile il gesto stesso, quasi come per lanciare un messaggio a qualcuno.
Il medico di bordo: ho parlato con Williams e Dayana
Ci sono novità per quel che riguarda i due riminesi, padre e figlia, Williams Arlotti e sua figlia Dayana, che sono tuttora dispersi a causa del naufragio della nave da crociera Costa Concordia, che si è arenata in prossimità dell’isola toscana del Giglio. Nei giorni scorsi un giovane animatore imbarcato sulla nave da crociera, aveva dichiarato di aver visto Williams e sua figlia Dayana, oggi invece è il medico di bordo Sandro Cinquini che dice di aver incontrato il papà e la bimba di Rimini, ancora dispersi, sul ponte 4 della nave la sera in cui si è svolta la tragedia del Giglio.Il dottor Cinquini si dice sicuro che erano loro, il dottor Cinquini ha visto altresì che Arlotti era fortemente preoccupato per le medicine che doveva prendere a causa della malattia di cui è afflitto, e questa cosa secondo il dottore gli è stata fatale. Il dott. Cinquini dichiara di averli visti fino al momento in cui la nave si è piegata, poi c’è stato il fuggi fuggi generale. Intanto la mamma di Dayana, Susy Albertini, è tornata a Rimini dopo aver passato tre giorni davanti al molo davanti al relitto della Concordia, tre giorni che sono stati carichi di dolore e di speranza.L’intenzione della signora e del suo avvocato, l’ avv. Veschi, è quella di poter chiudere questa tragedia nel più breve tempo possibile, aspettando eventualmente un buona notizia riguardante la sua bambina.
Due riminesi dispersi nel naufragio della Concordia
Ci sarebbero anche due romagnoli, nella fattispecie due riminesi, tra i dispersi del naufragio della nave “Costa Concordia”, che si è arenata presso l’isola toscana del Giglio venerdì sera. Il naufragio della Costa Concordia è ‘stata una tragedia immane per quel che riguarda la navigazione marittima. Si tratta di William Arlotti 36 anni e della figlia di 5 anni, entrambi sono residenti a Villa Verucchio, che si trova in provincia di Rimini. Con loro c’era anche una ragazza, che è riuscita a mettersi in contatto con i familiari. Durante l’evacuazione, la giovane donna sarebbe stata separata dal compagno e dalla bambina al momento di salire sulle scialuppe. La madre e la cugina del verucchiese si sono recate immediatamente sul luogo dove è avvenuto il naufragio, in contatto con le autorità e la Costa crociere. A quanto è dato da sapere, non è facile indivuare dove potessero trovarsi il riminese e la figlia al momento dell’incidente. Non è da escludere che nella confusione derivata dall’evaquazione, i due riminesi possano essere finiti nella parte dello scafo che è allo stato attuale, maggiormente inclinata. Intanto la procura di Grossseto ha confermato tutte le accuse di omicidio plurimo colposo, abbandono della nave per il comandante Francesco Schettino, che rischia fino a 15 anni di carcere. Per gli sviluppi dell’inchiesta sono attese le tracce della “scatola nera” della nave, che è stata già rinvenuta.
Il compleanno di Sic
Il 20 gennaio 2012, si terrà presso il 105 stadium di Rimini, una serata per ricordare, nel giorno del suo compleanno, Marco Simoncelli, il pilota corianese tragicamente scomparso in un incidente con la moto nel circuito di Sepang. Alla serata parteciperanno i comici che si sono imposti all’attenzione del pubblico grazie a Zelig, come Sgrilli, Giacobazzi, i Mancio e Stigma, Migone, Cacioppo, Vernia, Duilio Pizzocchi, un comico molto conosciuto nelle Tv locali e tanti altri che saranno al 105 stadium per festeggiare un amico indimenticabile. Il ricordo di Marco Simoncelli diventa più forte ogni giorno che passa, perchè Marco era riuscito ad imporsi non solo come pilota, ma anche come un personaggio che esprimeva una forte carica umana, caratterizzata dalla simpatia, anche al di fuori del suo ambiente legato ai motogp. La location che è stata scelta per l’evento è il 105 stadium di Rimini, il giorno è ovviamente il 20 gennaio, giorno in cui Marco, se fosse stato in vita, avrebbe compiuto 25 anni. Tutti i proventi della serata, saranno devoluti alla Marco Simoncelli fondazione onlus.
La qualità dell’aria a Rimini
Il comune di Rimini sta prendendo iniziative concrete per risolvere il problema della qualità dell’aria. Infatti sono due le navette che collegano già dalla fine del mese di dicembre con il centro storico i parcheggi di piazzale Caduti di Cefalonia, zona via Caduti di Marzabotto e di via Fantoni, servizio che si potrarrà per tutto il mese di gennaio. Si tratta di un’iniziativa promossa dall’ Assessorato all’ Ambiente per contribuire all’abbattimento delle poveri sottili prodotto dal traffico cittadino che per una città di medie dimensioni come Rimini è davvero intenso, consentendo così così di lasciare la propria autovettura nei parcheggi della cintura della banlieu della città e arrivare fino in centro con un mezzo pubblico, rapido e veloce. “Si tratta-ha detto Sara Visentin-, assessore alle politiche ambientali del comune di Rimini- di un’iniziativa pensata e voluta tra le misure di contrasto al Pm 10 previste dall’accordo regionale sulla qualità dell’aria, un’iniziativa che vuol dare anche una risposta concreta ai bisogni dei cittadini offrendo anche soluzioni di mobilità diversa e meno inquinante come questa”. Le due linee di navette ecologiche, i trenini della tram a Gpl, hanno cominciato ad essere attive dalla fine di dicembre fino al 28 di gennaio, nelle giornate di mercoledì e sabato quando si svolge il mercato ambulante, con corse ogni 15 minuti dalle ore 07.30 alle oere 20, e si affiancano, potenziando il servizio, a quello già operante di ” centro facile” fin o al 6 gennaio.
