Archivi per la categoria ‘News Ravenna’

La fidelizzazione del turista: premiazioni

Negli anni passati, nelle nostre cronache, abbiamo dato spesso la notizia che riguardava le premiazioni dei turisti fedeli alla città di Rimini e alla sua provincia. Questo trend, che è una cosa positiva per il nostro turismo, continua anche quest’anno. Il 20 di luglio 2012, il direttore del settore turismo del comune di Rimini, Alessandro Bellini, ha premiato gli ospiti dell’albergo “Fra i Pini” di Viserbella, portando il riconoscimento di amico della città di Rimini alle sorelle Zvab di Trieste, che da ben 50 anni si ritrovano a Viserbella ogni estate, dato che vivono in due città diverse. Insomma, si tratta di una specie di “Carramba che sorpesa”, un rito che si ripete ogni anno. Sono state premiate anche dal direttore Bellini, la famiglia Stocchi di Parma e la famiglia Pallavicini di Piacenza. Sono delle buone notizie.

E’ passato l’inverno, le tartarughe tornano in mare

Sono approdate finalmente di nuovo nel mare, le tartarughe curate al centro di recupero tartarughe marine per l’Adriatico, uno dei più importanti e attivi di tutta la costa Adriatica, gestito dalla fondazione Cetacea di Riccione. Con l’aumento della temperatura del mare, i volontari della fondazione hanno potuto finalmente liberare le tartarughe, salite nel numero di 34 contro una capienza di 18; si è trattato di un sovraffollamento e che ha creato non pochi problemi di gestione da parte di biologi, veterinari, naturalisti e volontari che da anni offrono il loro prezioso contributo per tutelare l’ecosistema marino. Salvate grazie a un periodo di adeguata degenza riabilitativa, le prime tartarughe sono state rilasciate venerdì 6 aprile alla Nuova Darsena di Rimini, di fronte alla sede dei Volontari soccorso in mare, mentre sabato 7 aprile altre tartarughe sono sono state rimesse in mare al porto di Cattolica, davanti la circolo Anmi, alle 9.30 e in collaborazione con la capitaneria di porto alla 10.30. Le tartarughe marine, in cura presso il centro di recupero, vengono di solito rinvenute lungo le coste dell’Emilia Romagna e delle Marche. Il più delle volte questi esemplari di fauna marina si spiaggiano perchè ammalati o feriti, oppure sono stati pescati nelle reti. Dopo il ritrovamento, grazie alla collaborazione dei privati, pescatori, volontari e grazie al contributo di capitaneria di Porto, Guardia forestale e altre forze dell’ordine, gli animali giungono in ospedale per essere curati e successivamente restituiti al mare, previa marcatura.

Continua la polemica fra Federfarma e l’ Asl di Rimini

Continua la velenosa polemica senza esclusione di colpi, a distanza fra Federmarma è il  direttore generale dell’Asl di Rimini, dottor Marcello Tonini, che replicando a Federfarama in merito alla serrata delle farmacie programmata per il 2 di aprile, avrebbe dichiarato che la distribuzione diretta dei farmaci da parte dell’ Asl avrebbe costi minori rispetto al servizio erogato dalle farmacie. Federfarma ha inteso con un comunicato urgente replicare alle affermazioni  del direttore generale dell’Asl dottor Marcello Tonini, dicendo che la distribuzione dei farmaci attraverso le farmacie del territorio non è più costosa di quella effettuata attraverso le strutture ospedaliere offrendo anche  un miglior servizio al cittadino. Secondo Federfarma, “Il  dottor Tonini, confonde due aspetti totalmente diversi: il servizio farmaceutico sul territorio che è di esclusiva competenza delle farmacie, non ha nulla a che vedere con la liberalizzazione delle farmacie, nè con la vendita al pubblico dei farmaci a pagamento. A meno che l’Asl di Rimini non intenda sostituirsi all’intera rete delle farmacie territoriali. La replica di Tonini- continua il comunicato-, è più che altro ideologica e politica, diretta solo ad attaccare il  ruolo sociale della farmacia… esiste un accordo in materia di distribuzione di farmaci attraverso le farmacie firmato dall’ assessorato regionale il quale siglandolo ne ha ben compreso la convenienza e i vantaggi. I dati dimostrano che lo spreco di risorse e i costi sono maggiori se il servizio viene erogato direttamente dalle strutture pubbliche. Perchè solo a Rimini, si chiede Federfarma, dovremmo confidare nelle stravaganti strategie organizzative del nostro direttore generale dell’Asl?.”.

Presentava documenti falsi: nei guai una prostituta

Nell’ambito della lotta contro il fenomeno della prostituzione, è stata denunciata e condannata una prostituta, trovata in possesso di documenti rubati. Alla richiesta degli agenti della polizia municipale di Rimini, in servizio di contrasto alla prostituzione, la prostituta in questione aveva presentato un documento di identità  non solo falso, ma che, a un successivo e più approfondito controllo, risultava anche rubato. Gli agenti della pm hanno così denunciato a piede libero una prostituta di nazionalità bulgara per ricettazione, per poi trarla in arresto per possesso e fabbricazione di documenti si identificazione  falsi denunciandola per ricettazione. Processata per direttissima, la prostituta ha patteggiato per entrambi i reati, subendo una condanna a 6 mesi di reclusione, pena sospesa e a una multa di 250 euro. Nei controlli effettuati sempre dalla Pm di Rimini, è stata elevata anche una denuncia a un prostituta per inosservanza del foglio di via.

La mamma della piccola Dayana non farà il riconoscimento

Come abbiamo già detto nel notiziario di ieri, è stato ritrovato dagli operatori del vigili del fuoco il corpo della piccola Dayana Arlotti, una bambina di 5 anni abitante a Villa Verucchio,  data per dispersa a causa del naufragio della nave Costa Concordia, in prossimità dell’ isola del Giglio. Un’informazione: un altro avviso di garanzia ha raggiunto il comandante della nave  Francesco Schettino, oltre a quelli che già aveva. Tra i corpi ritrovati, per un totale di otto, c’è appunto anche la piccola Dayana, che era andata in crociera con il padre Williams, che è probabilmente uno dei corpi ritrovati accanto alla piccola. A stabilirlo sarà l’esame  del Dna, ma i famigliari sono quasi certi che si tratti di lui, perchè, sostengono, non si sarebbe mai separato dalla figlia. Le speranze della madre Susy Albertini, di ritrovare viva la sua Dayana, si sono spente con una telefonata arrivata intorno alle ore 13 del giorno 22 febbraio. Le residue speranze, di trovare viva Dayana grazie all’aiuto di una bolla d’aria che avrebbe permesso a Dayana di sopravvivere, sono immediatamente scemate, insomma si sono spente sul nascere. La donna si è immediatamente recata all’isola del Giglio, ma non è  ancora sicuro se si  sottoporrà al rito del riconoscimento in quanto si tratta di una emozione troppo forte per lei,  che la momento non è in grado di sostenere.  La bambina è stata ritrovata nel punto che è stato indicato dalla compagna di Willams, sopravissuta al naufragio, che li aveva visti scivolare dall’imbarcazione mentre il corriddoio si stava inclinando.  La crociera che come tutti sappiamo ha avuto un tragico epilogo, doveva rappresentare l’inizio di una nuova vita per Williams, che malato di diabete, aveva subito due delicati interventi di trapianto di rene e pancreas. Con tutta probabilità, al momento dell’impatto l’uomo avrebbe tentato di raggiungere la cabina per prendere i farmaci di cui aveva bisogno.

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