Archivi per la categoria ‘Eventi Rimini’

Spiagge aperte di sera: Gnassi ci sta pensando

Il sindaco di Rimini Andrea Gnassi sta pensando seriamente di aprire le spiagge anche alla sera, dalle ore 18 alle ore 23, per ampliare e allargare l’offerta turistica della nostra riviera e nella fattispecie, quella della città di Rimini. La legge 21, pubblicata sul primo numero della gazzetta ufficiale del 2 gennaio 2012, estende anche all’arenile le liberalizzazioni già varate nel commercio, permettendo in questa maniera di non imporre limiti di orario o di attività sulle spiagge, rendendo così possibile il prolungamento della movida notturna. Il sindaco di Rimini Gnassi, sta pensando ad aree ad hoc, attrezzate per ospitare dj set che possano rianimare la spiaggia in quelle ore in cui è più deserta, ovvero dalle 18 alle 23. E’ il progetto che ha in testa il sindaco Gnassi, che anticiperebbe la rivoluzione che deriverà dal decreto sulle liberalizzazioni, al quale stanno già lavorando i tecnici comunali di Rimini.  Sebbene nessuno si sbilanci ancora su un progetto che è ancora in gestazione, l’idea piace già a Marco Mussoni, responsabile provinciale Cna bagnini, che però ritiene fondamentale l’unione degli operatori, perchè da soli i costi di questi eventi, diventerebbero insostenibili. Scettico sull’iniziativa è invece Giorgio Mussoni, di Oasi Confartigianato, che sottolinea il fatto che la funzione della spiaggia è legata al concetto di balneazione e che i bagnini riminesi non avrebbero nessun interesse ad aprire la spiaggia anche di notte. L’assessore provinciale al turismo Fabio Galli, da sempre sostenitore della spiaggia aperta anche la notte, ci vede invece una buona opportunità di sviluppo, di ricchezza e di promozione dell’intero tessuto socioeconomico della nostra riviera in particolare della provincia di Rimini. Sempre secondo l’assessore Galli, la fruizione della spiaggia che ora è proibita, permetterebbe di rilanciare anche il turismo giovanile, inventando così una stagione che dura 11 mesi all’anno.

Il compleanno di Sic

 Il 20 gennaio 2012, si terrà presso il 105 stadium di Rimini, una serata per ricordare, nel giorno del suo compleanno, Marco Simoncelli, il pilota corianese tragicamente scomparso in un incidente con la moto nel circuito di Sepang. Alla serata parteciperanno i comici che si sono imposti all’attenzione del pubblico grazie a Zelig,  come Sgrilli, Giacobazzi, i Mancio e Stigma, Migone, Cacioppo, Vernia, Duilio Pizzocchi, un comico molto conosciuto nelle Tv locali  e tanti altri che saranno al 105 stadium per festeggiare un amico indimenticabile. Il ricordo di Marco Simoncelli diventa più forte ogni giorno che passa, perchè Marco era riuscito ad imporsi non solo come pilota, ma anche come un personaggio che esprimeva una forte carica umana, caratterizzata dalla simpatia, anche al di fuori del suo ambiente legato ai motogp. La location che è stata scelta  per l’evento è il 105 stadium di Rimini, il giorno è ovviamente il 20 gennaio, giorno in cui Marco, se fosse stato in vita, avrebbe compiuto 25 anni. Tutti i proventi della serata, saranno devoluti alla Marco Simoncelli fondazione onlus.

Il comune e il capodanno

Il comune di Rimini non dispone delle risorse necessarie per organizzare il capodanno con la diretta Rai. Il sindaco Gnassi ha detto con assoluta chiarezza che senza il sostegno delle categorie economiche, il capodanno con la diretta Rai non si potrà fare. Il costo dell’operazione si aggira sugli 800.000 mila euro. Secondo il neosindaco di Rimini, eletto nell’ ultima tornata amministrativa, il comune non può arrivare dappertutto, farà una parte del tutto, gli operatori economici se ci tengono davvero all’evento dovranno fare la propria parte. L ‘ultima edizione della notte di capodanno in diretta su Rai Uno, è stata condotta dalla coppia Mara Venier  e Pino Insegno. La diretta su Rai Uno, ha portato degli effetti benefici per la città di Rimini, in termini di presenze e  di immagine. Patrizia Rinaldis presidente degli albergatori riminesi, ha detto che indipendentemente dalla diretta o meno sulla Rai, è necessario uscirne a testa alta, facendo in modo di far parlare comunque della città di Rimini. La presidente degli albergatori riminesi, sostiene che tutte le categorie economiche devono fare la loro parte, se Rimini si considera ancora la capitale del turismo, per trovare le risorse non solo per gli eventi come la notte di capodanno, m anche per la riqualificazione ccomplessiva della nostra riviera.

Il Panathlon Rimini e la solidarietà

Il Panathlon Club Rimini ha deciso per quest’anno di dedicarsi, per la sua attività  alla solidarietà. Nella riunione conviviale della nuova stagione, nella fattispecie quella del mese di settembre, che si terrà nella cornice dell’Hotel Augustus, giovedi 16 settembre alle ore 20.30, si parlerà di questo tema.

I soggetti scelti per  fare della solidarietà concreta, saranno gli sportivi, in particolare gli ex calciatori, che versano attualmente in situazioni di difficoltà, siano esse fisiche, economiche oppure  morali. L’appuntamento è in programma all’Hotel Augustus di Riccione, dove i soci del Panathon club saranno ospiti del padrone di casa Franco Nanni, ex noto calciatore, che con altri colleghi ex calciatori, ha fondato l’associazione ex calciatori Verona Hellas, una delle squadre dove ha giocato, un sodalizio che si propone come scopo principale quello di sostenere gli ex calciatori in difficoltà. Infatti il titolo conviviale è dunque: “ Un altra chanche per i giocatori in difficoltà”. Saranno presenti, oltre al padrone di casa Franco Nanni, altri membri dell’associazione come Sergio Santarini, noto ex calciatore riminese che ha giocato nell’Inter, nella Roma  e nel Catanzaro, Luigi Danova ex stopper del Torino e del Cesena, che attualmente vive a Riccione  e Gino Stacchini, di San Mauro Pascoli,  un ex calciatore della Juventus dei tempi di Boniperti, Sivori e Charles, che non ha bisogno si presentazioni. Ha giocato pure nel Mantova e nel Cesena. E’ stato anche uno scopritore di talenti, quando allenava il Padova assieme a Sandreani lanciò un giovanissimo Alessandro Del Piero, che poi andò alla Juventus.

La supernonna di Romagna

Quando il detto “campa cent’anni” viene messo concretamente in pratica. Rosa Bandini  di Forlì, la nonna più longeva della Romagna, ha compiuto 109 anni.  Pare che il suo segreto per arrivare a cent’anni sia quello di bere una tazza di latte o0 di orzo la sera. La super nonna forlivese sabato ha compiuto la bellezza di 109 anni, ed ha ricevuto la visita nella sua casa forlivese dell’assessore al Welfare del comune di Forlì Davide Drei, in rappresentanza del sindaco Roberto Balzani. 

La nonna forlivese  porta i suoi 100  e passa  anni con tanta lucidità. La signora Rosa era una maestra che ha rinunciato alla cattedra per fare l’arzdora, come una tipica donna romagnola che si rispetti. Le arzdore in romagna sono quelle donne che mandano avanti la casa e gli affari di familgia, tipoica figura di una società matrircale.  Nella sua vita centenaria, ha conociuto di tutto, la miseria, la guerra, anzi due guerre mondiali, la prima e la seconda, la dittatura e la democrazia,  il dolore, sempre sorretta da una grande fede e un grande speranza nella vita. Quando l’età è solo un dettaglio, la signora Rosa è giovane nella testa  e nel cuore. La signora Rosa è madre di un figlio che ha quasi 80 anni che vive a Bologna. E’ nonna di due nipoti, di cui una emigrata in Russia. Nata a Brisighella, in provincia di Ravenna, l’11 settembre del 1901, da una famiglia di sette fratelli, dopo il diploma ha insegnato a Udine, poi ha deciso di tornare in Romagna,  a Faenza, dove ha lavorato come commessa in un negozio di ceramiche, dove a 29 anni ha conosciuto il suo futuro marito Francesco, che all’epoca faceva l’elettricista. La signora Rosa è una arzdora doc, come tutte le vere romagnole, esperta in cappelletti e taglatelle fatte in casa , imbattibile  a preparare ciambelle e piadina con la marmellata e formaggio. Sono cose che fa piacere sentire, la signora Rosa è un inno alla vita. Le persone anziane sono uno scrigno di sapienza a cui bisogna fare sempre riferimento, in ogni istante della nostra vita.

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