Archivi per la categoria ‘Eventi Rimini’

Il compleanno di Sic

 Il 20 gennaio 2012, si terrà presso il 105 stadium di Rimini, una serata per ricordare, nel giorno del suo compleanno, Marco Simoncelli, il pilota corianese tragicamente scomparso in un incidente con la moto nel circuito di Sepang. Alla serata parteciperanno i comici che si sono imposti all’attenzione del pubblico grazie a Zelig,  come Sgrilli, Giacobazzi, i Mancio e Stigma, Migone, Cacioppo, Vernia, Duilio Pizzocchi, un comico molto conosciuto nelle Tv locali  e tanti altri che saranno al 105 stadium per festeggiare un amico indimenticabile. Il ricordo di Marco Simoncelli diventa più forte ogni giorno che passa, perchè Marco era riuscito ad imporsi non solo come pilota, ma anche come un personaggio che esprimeva una forte carica umana, caratterizzata dalla simpatia, anche al di fuori del suo ambiente legato ai motogp. La location che è stata scelta  per l’evento è il 105 stadium di Rimini, il giorno è ovviamente il 20 gennaio, giorno in cui Marco, se fosse stato in vita, avrebbe compiuto 25 anni. Tutti i proventi della serata, saranno devoluti alla Marco Simoncelli fondazione onlus.

Il comune e il capodanno

Il comune di Rimini non dispone delle risorse necessarie per organizzare il capodanno con la diretta Rai. Il sindaco Gnassi ha detto con assoluta chiarezza che senza il sostegno delle categorie economiche, il capodanno con la diretta Rai non si potrà fare. Il costo dell’operazione si aggira sugli 800.000 mila euro. Secondo il neosindaco di Rimini, eletto nell’ ultima tornata amministrativa, il comune non può arrivare dappertutto, farà una parte del tutto, gli operatori economici se ci tengono davvero all’evento dovranno fare la propria parte. L ‘ultima edizione della notte di capodanno in diretta su Rai Uno, è stata condotta dalla coppia Mara Venier  e Pino Insegno. La diretta su Rai Uno, ha portato degli effetti benefici per la città di Rimini, in termini di presenze e  di immagine. Patrizia Rinaldis presidente degli albergatori riminesi, ha detto che indipendentemente dalla diretta o meno sulla Rai, è necessario uscirne a testa alta, facendo in modo di far parlare comunque della città di Rimini. La presidente degli albergatori riminesi, sostiene che tutte le categorie economiche devono fare la loro parte, se Rimini si considera ancora la capitale del turismo, per trovare le risorse non solo per gli eventi come la notte di capodanno, m anche per la riqualificazione ccomplessiva della nostra riviera.

Il Panathlon Rimini e la solidarietà

Il Panathlon Club Rimini ha deciso per quest’anno di dedicarsi, per la sua attività  alla solidarietà. Nella riunione conviviale della nuova stagione, nella fattispecie quella del mese di settembre, che si terrà nella cornice dell’Hotel Augustus, giovedi 16 settembre alle ore 20.30, si parlerà di questo tema.

I soggetti scelti per  fare della solidarietà concreta, saranno gli sportivi, in particolare gli ex calciatori, che versano attualmente in situazioni di difficoltà, siano esse fisiche, economiche oppure  morali. L’appuntamento è in programma all’Hotel Augustus di Riccione, dove i soci del Panathon club saranno ospiti del padrone di casa Franco Nanni, ex noto calciatore, che con altri colleghi ex calciatori, ha fondato l’associazione ex calciatori Verona Hellas, una delle squadre dove ha giocato, un sodalizio che si propone come scopo principale quello di sostenere gli ex calciatori in difficoltà. Infatti il titolo conviviale è dunque: “ Un altra chanche per i giocatori in difficoltà”. Saranno presenti, oltre al padrone di casa Franco Nanni, altri membri dell’associazione come Sergio Santarini, noto ex calciatore riminese che ha giocato nell’Inter, nella Roma  e nel Catanzaro, Luigi Danova ex stopper del Torino e del Cesena, che attualmente vive a Riccione  e Gino Stacchini, di San Mauro Pascoli,  un ex calciatore della Juventus dei tempi di Boniperti, Sivori e Charles, che non ha bisogno si presentazioni. Ha giocato pure nel Mantova e nel Cesena. E’ stato anche uno scopritore di talenti, quando allenava il Padova assieme a Sandreani lanciò un giovanissimo Alessandro Del Piero, che poi andò alla Juventus.

La supernonna di Romagna

Quando il detto “campa cent’anni” viene messo concretamente in pratica. Rosa Bandini  di Forlì, la nonna più longeva della Romagna, ha compiuto 109 anni.  Pare che il suo segreto per arrivare a cent’anni sia quello di bere una tazza di latte o0 di orzo la sera. La super nonna forlivese sabato ha compiuto la bellezza di 109 anni, ed ha ricevuto la visita nella sua casa forlivese dell’assessore al Welfare del comune di Forlì Davide Drei, in rappresentanza del sindaco Roberto Balzani. 

La nonna forlivese  porta i suoi 100  e passa  anni con tanta lucidità. La signora Rosa era una maestra che ha rinunciato alla cattedra per fare l’arzdora, come una tipica donna romagnola che si rispetti. Le arzdore in romagna sono quelle donne che mandano avanti la casa e gli affari di familgia, tipoica figura di una società matrircale.  Nella sua vita centenaria, ha conociuto di tutto, la miseria, la guerra, anzi due guerre mondiali, la prima e la seconda, la dittatura e la democrazia,  il dolore, sempre sorretta da una grande fede e un grande speranza nella vita. Quando l’età è solo un dettaglio, la signora Rosa è giovane nella testa  e nel cuore. La signora Rosa è madre di un figlio che ha quasi 80 anni che vive a Bologna. E’ nonna di due nipoti, di cui una emigrata in Russia. Nata a Brisighella, in provincia di Ravenna, l’11 settembre del 1901, da una famiglia di sette fratelli, dopo il diploma ha insegnato a Udine, poi ha deciso di tornare in Romagna,  a Faenza, dove ha lavorato come commessa in un negozio di ceramiche, dove a 29 anni ha conosciuto il suo futuro marito Francesco, che all’epoca faceva l’elettricista. La signora Rosa è una arzdora doc, come tutte le vere romagnole, esperta in cappelletti e taglatelle fatte in casa , imbattibile  a preparare ciambelle e piadina con la marmellata e formaggio. Sono cose che fa piacere sentire, la signora Rosa è un inno alla vita. Le persone anziane sono uno scrigno di sapienza a cui bisogna fare sempre riferimento, in ogni istante della nostra vita.

Il nuovo cartellone del cinema Tiberio

Il cinema Tiberio, si trova nel cuore del Borgo San Giuliano Mare, che ha festeggiato da poco la sua storia che ha coinvolto tutta la città di Rimini. Definirlo cinema è una operazione riduttiva e impropria, considerato la quantità  e la qualità dell’offerta culturale che esso eroga agli utenti. Opera, balletto, cinema d’essai, cinema domenicale per i ragazzi e anche il teatro dialettale, di cui il cinema teatro Tiberio vanta una eccellente tradizione. Le commedie dialettali scritte dal dottor Enzo Corbari, venivano presentate in anteprima al cinema Tiberio, riscuotendo sempre un grande successo di pubblico. Insomma il cartellone del Tiberio si presenta quest’anno davvero variegato, ricco e articolato,  come da programma di una vera e  propria sala multieventi che si voglia definire tale.  Dopo aver fatto degli investimenti  per migliorare il locale, nella fattispecie sono stati fatti interventi sullo schermo, sull’ audio  e sulla digitalizzazione, adesso i gestori del Tiberio hanno investito su un impianto di aria condizionata, per allungare la stagione. Il programma si apre domani, alle 19.45, con la diretta di ” Così fan tutte” di Mozart, trasmesso dalla Royal Opera House di Londra. La lirica prevede altri gustosi appuntamenti, compresa la diretta della Scala il “Die Walkure”, che si terrà martedi 7 dicembre, poi in differita andrà in onda “le convenienze  e le inconvenienze teatrali” di Rossini con la regia del noto comico Antonio Albanese,  che si è dato con successo alla regia lirica, nei giorni 5 e 6 ottobre, poi ancora il Rigoletto di Giuseppe Verdi nei giorni 26 e 30 ottobre, Le nozze di Figaro, 16 e 20 novembre, poi ancora il Nabucco di Verdi, 11 e e 14 dicembre. Per quanto riguarda i balletti, sarà trasmesso il balletto ”la figlia del faraone” il 6 gennaio e in diretta da Londra ”Giselle”, il giorno 19 gennaio. I biglietti hanno un costo che varia dai 10 ai 12 euro; c’è anche la possibilità di abbonarsi  a 5 spettacoli con una spesa di 35 euro.  Il settore cinema farà invece il suo esordio con il film “Lourdes”, il 21 settembre in concomitanza con la festa della parrocchia di San Giuliano. La rassegna d’essai verrà proposta come gli anni scorsi al giovedì, con il consueto gelatino, “luviria” in romagnolo  offerto dalla direzione agli spettatori durante l’intervallo. Il primo film che andrà in visione è “the last station”, il film con Hellen Mirren e Cristhoper Plummer sull’ ultimo anno di vita di Tolstoj. Per presenziare a questi imperdibili eventi, soggiornare negli hotel Rimini è la soluzione giusta e vincente.