Archivio di luglio 2012

Comune e Provincia di Rimini: no a pubblicità sessiste

Le istituzioni riminesi, comune e provincia di Rimini, dicono basta alla pubblicità che risulti essere lesiva della dignità della donna, schierandosi apertamente contro l’uso degli stereotipi femminili. Per la prima volta in Italia, Rimini nel bene e nel male fa sempre tendenza,  le istituzioni locali, comune e provincia, media locali e agenzie di pubblicità, hanno sottoscritto un protocollo di intesa che promuove un’attività di sensibilizzazione sulla parità fra i generi e la non discriminazione. L ‘assessore comunale di Rimini alle politiche di genere, Nadia Rossi, si  augura che questa iniziativa crei un  piccolo precedente nazionale in senso positivo, intendendo così colpire non solo le pubblicità sessite, ma anche la comunicazione omofobica e tranfobica. Una battaglia questa che va avanti  a Rimini dal 2010, anno in cui il consiglio provinciale ha approvato all’unanimità la moratoria delle pubblicità lesive della dignità della donna e contro l’uso di stereotipi femminili, presentato dalla consigliera Leonina  Grossi, consigliera delegata alle pari opportunità. Un impegno, quello che è stato assunto, che sarà condiviso anche da soggetti privati che operano nel campo della comunicazione.

Mobilitazione Cgil:”basta tagli alla salute.”

E’ in corso oggi 23 luglio, una giornata di mobilitazione indetta dalla Cgil, che ha come filo conduttore “Basta tagli alla slaute“. La Cgil di Rimini, assieme ai sindaati di categoria del pubblico e dei pensionati, intende protestare e di conseguenza informare i cittadini, in merito ai pesanti tagli al finanziamento del servizio sanitario nazionale previsti dal decreto  95/2012, denoiminato “Spending Rewiew”. Secondo il sindacato, quella che viene  fatta passare per una revisione e per rendere più efficiente la spesa, nei fatti è solo una manovra che riduce i servizi sanitari ai cittadini, fissando a priori l’entita dei risparmi. Per quel che riguarda la provincia di Rimini, sostiene la Cgil, il taglio è stato ipoteticamente fissato in 20 milioni di euro per il 2013, mentre per quello che attiene alla definizione dei posti letto nelle strutture ospedaliere in base alla poplazione, si passerà da 4,6 a 3,6 ogni mille abitanti. Tutto questo a fronte del verificarsi di un progressivo aumento dei posti letto nella sanità privata. Sempre secondo la Cgil, gli effetti dei tagli lineari sulla sanità, avrà effetti devastanti sul tessuto sociale, economico e sul mondo del lavoro pubblico. Insomma questi tagli metteranno in discussione, secondo la Cgil, il diritto alla salute così come l’abbiamo conosciuto fino a questo momento.

La fidelizzazione del turista: premiazioni

Negli anni passati, nelle nostre cronache, abbiamo dato spesso la notizia che riguardava le premiazioni dei turisti fedeli alla città di Rimini e alla sua provincia. Questo trend, che è una cosa positiva per il nostro turismo, continua anche quest’anno. Il 20 di luglio 2012, il direttore del settore turismo del comune di Rimini, Alessandro Bellini, ha premiato gli ospiti dell’albergo “Fra i Pini” di Viserbella, portando il riconoscimento di amico della città di Rimini alle sorelle Zvab di Trieste, che da ben 50 anni si ritrovano a Viserbella ogni estate, dato che vivono in due città diverse. Insomma, si tratta di una specie di “Carramba che sorpesa”, un rito che si ripete ogni anno. Sono state premiate anche dal direttore Bellini, la famiglia Stocchi di Parma e la famiglia Pallavicini di Piacenza. Sono delle buone notizie.

La qualità della acque nella provincia di Rimini è buona

Buone notizie sul versante della balneazione a Rimini. Secondo l’Arpa, l’agenzia regionale dell’ambiente, sezione di Rimini. le acque di Rimini sono eccellenti e questo fatto rende più sereni e tranquilli anche i turisti, considerati i problemi che ci sono stati, risalenti allo scorso anno. Resta comunque intatto il problema degli scarichi fognari. Insomma i bagnanti della nostra riviera, possono dormire sonni tranquilli, in quanto saranno certi di nuotare in acque senza la presenza di inquinanti di origine organica.  Questa è una notizia che ci voleva proprio e che non può che far bene all’immagine del nostro turismo. Insieme a quelle di Ferrara, Ravenna e Forlì-Cesena,  le acque di Rimini si riconfermano ancora una volta eccellenti, e mantengono i posti più alti nella classifica delle aree di balneazione. Come abbiamo accennato poc’ anzi, resta ancora irrisolto il nodo degli scarichi fognari, che ha causato tanti danni come immagine al nostro turismo. Se si risolve quello, è tutto a posto.

Rimini: licenze taxi in aumento, tassisti in agitazione

I tassisti di Rimini, fanno come gli indiani, hanno disotterrato l’ascia di guerra, a causa della decisione del comune di Rimini di aumentare le licenze per i taxi. Infatti, l’assessore alle attività economiche del comune di Rimini,  Jamil Sadegholvaad, ha annunciato in commissione l’arrivo di otto nuove auto bianche per la prossima stagione, allo scopo di ottemperare al decreto sulla liberalizzazione del governo Monti, cosa questa che mette in apprensione i 71 tassisti che operano nel comune di Rimini.  Sono più di 20 anni che il comune di Rimini non rilascia nuove licenze e quelle che sono state rilasciate in provincia, si contano sulle dita di una mano. L’assessore Jamil ha giustificato questa iniziativa con il fatto che gli abitanti nel capoluogo sono aumentati rispetto al 1987, essendo diventati 145.000, quindi per rispettare le proporzioni, si dovrebbero aumentare le licenze aggiuggendo a quelle attuali altre 8-9 licenze. Per il comune servono altri nuovi mezzi, perchè quelli che ci sono attualmente non bastano, secondo il comune, per soddisfare la richiesta e  anche perchè sono troppo cari. I tassisti ovviamente sostengono il contrario, essi dicono che le auto che sono attualmente in circolazione, cioè 71, sono più che sufficienti pe soddisfare la richiesta della clientela. Per quanto riguarda la tariffa di una corsa, i tassiti riminesi sostengono  che essa è in linea con quella in vigore nel resto d’Italia  e proporzionale al tipo di servizio offerto. Secondo loro il vero problema, sono  i tassisti abusivi, spesso assoldati dagli albergatori.  Ad ogni modo i tassiti riminesi, si dichiarano disponibili a accettare qualche collega in più, purchè siano inferiori al numero di 5. Vedremo coma andrà a finire.

Sagre
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