Archivio di dicembre 2011

Riccione si promuove

Nuovo piano marketing per il comune di Riccione, per propagandare la propria offerta turistica. La nota località turistica della riviera romagnola, situata in provincia di Rimini, punta per la sua promozione sui mercati esteri, sul turismo , con un’offerta completa che verrà presentata nei bacini di utenza più fedeli, diciamo così, al territorio riccionese, vale a dire la Germania, la Finlandia, e l’Inghilterra, oltre che nelle principali piazze italiane. Insomma Riccione punta sul territorio nel suo complesso, che dall’asse del mare fino all’entroterra riesce a completarsi ed innovarsi; l”offerta è ampia e variegata, spiaggia, mare, ma anche i borghi storici della Valconca, buona cucina, tradizioni,  parchi tematici, di cui Riccione è ricca e le terme di Riccione.  Si tratta del nuovo piano marketing che ha coinvolto pubblico  e privato, nella fattipsecie l’amministrazione comunale e associazione albergatori,  club di prodotto, terme e parchi, impegnati nello studio e nella realizzazione di un unico catalogo che promuove la “Perla verde” nelle principali piazze europee.  Un ‘offerta completa, con i pacchetti vacanze che soddisfano le diverse esigenze dei turisti, che verrà presentata nelle piazze estere più fedeli a Riccione di cui abbiamo parlato sopra. La vicinanza con l’aeroporto internazionale Fellini facilita questo tipo di approccio.  il nuovo catalogo sarà scritto in tre lingue, italiano, inglese e tedesco.

Anita Ekberg e la fondazione Fellini

Questa è una notizia che riguarda anche la città di Rimini, perchè attiene alla figura del grande maestro del cinema Federico Fellini nativo di Rimini. Anita Ekberg, l’attrice svedese  che adesso ha 80 anni, protagonista del film di Fellini “La dolce vita”, datato 1960, quella che invitava il protagonista del film Marcello Mastroianni a fare il bagno nella fontana di Trevi, con la famosa frase “Marcello come here”, si trova in un grave stato di indigenza ed ha chiesto con una lettera firmata dal suo amministratore di sostegno, il commercialista  romano Massimo Morais,  aiuto alla fondazione Fellini di Rimini, che si occupa di conservare e tramandare l’opera del maestro alle future generazioni.  L’ attrice svedese, simbolo della maggiorata anni 60, è attualmente ricoverata  in una casa di cura, dopo un’operazione al femore. La celebre attrice, de la “Dolce Vita”, vorrebbe tornare  a casa, ma non ha i soldi per ristrutturarla dopo un incendio e per questo motivo ha chiesto aiuto alla fondazione Fellini. Trovandosi in uno stato di grave indigenza, Anitona ha cercato di far leva sul cuore di un pubblico nostalgico dei film di Fellini e sulla fondazione che porta il suo nome.  Così ha pensato bene di scrivere alla Fondazione Fellini, il principale promotore culturale dell’opera del regista romagnolo, grande mentore dell’attrice svedese, che la rese celebre in tutto il mondo grazie appunto alla ”Dolce Vita”. Non sappiamo se il suo desiderio sarà esaudito, perchè in questo preciso momento la fondazione Fellini sta uscendo proprio adesso da un periodo buio, da un punto di vista finanziario, in gran parte causato dagli ingenti debiti accumulati in passato, e che da poco sono stati sanati grazie all’aiuto delle istituzioni locali.

Tassa di soggiorno e “friend card”

Una ”Friend card”, per mitigare gli effetti della tassa di soggiorno, che sarà introdotta il prossimo anno in concomitanza con  le vacanze pasquali. E’ questa un’iniziativa che riguarda il turismo che è partita da Rimini. La tessera di iscrizione al club degli Amici di Rimini, consentirà agli aderenti all’iniziativa di usufruire di numerosi servizi e facilitazioni per un reale valore di almeno 60 euro, in maniera tale da rendere meno pesante ai turisti stessi l’introduzione del balzello, che è compreso dalla nuove norme del federalismo fiscale. La decisione in questo senso è stata presa nell’incontro che c’è stato recentemente  fra l’amministrazione comunale di Rimini e le associazioni che rappresentano le categorie economiche riminesi, come l’Aia, Confersercenti, Confcommercio, Confindustria, Fiavet. Ogni turista di conseguenza riceverà un kit di benvenuto e avrà l’opportunità di aderire al club “degli amici di Rimini”, che diventerà così uno strumento con il quale si gestirà in modo diretto e personalizzato i progetti di accoglienza e promozione della città di Rimini. Progetto che sarà diretto in maniera congiunta dal comune e dalle categorie economiche interessate al progetto stesso.  I turisiti che pernotteranno nel territorio riminese dovranno corrispondere una cifra che va da vun minimo di 30 centesimi   a un massimo di 5 euro, al giorno a persona, in base al tipo di destinazione che sarà scelta. Dal pagamento dovrebbero venire esentati i minori di 12 anni e i soggiorni che si potraggono oltre la settimana, mentre anche agli anziani toccherà pagare il balzello che può valere circa 7,5 milioni di euro all’anno. I soldi che saranno incassati, saranno spesi dal comune esclusivamente a fini turistici, vale a dire per l’arte, per la cultura, per il paesaggio, per l’ambiente, per la riqualificazione e per  le strutture ricettive. Con il ricavato della tassa di soggiorno, saranno aumentati i punti dell’accoglienza turistica, di promozione, saranno messi in campo progetti per favorire i soggiorni di giovani e anziani, per aggiornmanti professionali. Gli introiti della tassa di soggiorno non saranno minvece spesi per costruire nuove scuole e asili.

Bene il turismo in provincia di Rimini

L’andamento per il mese di ottobre che riguarda il turismo a Rimini, si attesta su dei livelli decisamente buoni, infatti si registrano un + 6.8%  di arrivi e un 13,7% di presenze turistiche complessive riferite al territorio della provincia di Rimini. Questo risultato certamente positivo è stato possibile grazie anche alle buone condizioni metereologiche che si sono verificate nel mese di ottobre. Si rafforza in questo modo il trend positivo che vede il turismo della provincia di Rimini spostarsi in modo progressivo verso la fascia collinare della nosstra provincia, questo è quello che emerge dai dati complessivi del 2011, dati che riguardano il turismo nella nostra provincia. La provincia di Rimini sta promuovendo il nostro entroterra grazie al brand ” Malatesta&Montefeltro”, promozione che fino a questo momento sta dando frutti copiosi. Infatti per quanto riguarda il nostro entroterra i riusultati del 2011 sono strepitosi, con un + 20,4% in termini di arrivi e un + 14,2% in termini di presenze, per un totale di penetrazione del mercato estero del 31,3%. Da segnalare il boom del turismo russo per quanto riguarda il nostro entroterra. Insomma ci si sta avvicinando a grandi passi alla quota di 200.000 presenze nell’entroterra. Secondo l’assessore provinciale al turismo Fabio Galli, la diversificazione dell’offerta turistica della provincia paga, perchè, ”alcuni dei nostri mercati di riferimento,- dice l’Assessore Galli-cominciano a prendere strutturalmente in considerazione una vacanza diversa da quella strettamente balneare.”

Polemiche su Andrea Muccioli

Andrea Muccioli, figlio di Vincenzo, fondatore della comunità di San Patrignano, responsabile fino a poco tempo, esattamente fino al mese di agosto 2011 fa, della comunità di San Patrignano, è un personaggio molto conosciuto nella provincia di Rimini, per questo motivo diamo la notizia che lo riguarda direttamente. Andrea Muccioli si trova attualmente al centro di accese polemiche riguardanti la sua nomina, di cui ancora non c ‘è la conferma ufficiale, a consulente all’ Asl di Milano 1,  con l’incarico di supporto alla valutazione di qualità delle comunità terapeutiche. La nomina, che però non ha ancora il crisma dell’ufficialità, ha già sollevato un’infinità di polemiche, negli ambienti politici lombardi. Secondo due consiglieri regionali del Sel, si tratterebbe di uno schiaffo morale inaccettabile al terzo settore, che in Lombardia vanta esperienze e riosrse professionali e umane di prim’ordine. Infatti da anni sono impegnate nella prevenzione e nel contrasto al consumo di sostanze stupefacenti. Secondo i due consiglieri, Muccioli e la comunità di San Patrignano, ” incarnano l’idea di una modalità educativa e di cura assai discutibile”, considerando il fallimento anche dal punto di vista finanziario della comunità stessa. Dubbi sulla sua presunta nomina sono venuti dal Pd e dal mondo dell’associazionismo lombardo, che sottolineano i passi in avanti fatti dalle comunità lombarde rispetto al progetto educativo proposto da San Patrignano.  Nonostante siaa nota la stima del governatore lombardo Formigoni nei confronti dell’operato di Muccioli, dalla sede della regione che si trova all’interno del grattacielo denominato Pirellone, non arriva nessuna risposta in merito, dicendo che per ora Roberto Formigoni, non ha intenzione di nominare altri delegati. Andrea Muccioli ha lasciato la guida della comunità lo scorso mese di agosto, perchè ci sarebbero stati dei dissapori con i principali finanziatori della comunità, Letizia e Gian Marco Moratti, per divergenze di vedute sulla gestione della struttura, divergenze che hanno spaccato in due la comunità.

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