Archivio di gennaio 2011

Russi esonerato Bazzocchi

Russi, nell’ambito del campionato Cnd, si può considerare una isola felice, nel senso che si lavora in assoluta tranquillità secondo il concetto di programmazione. e’ una piazza tranquilla, come una famiglia, dove nessuno ti mette pressioni. Da 13 anni un allenatore non veniva esonerato, da queste parti la parola esonero era del tutto sconosciuta. E’, accaduto in questa settimana, il Russi ha esonerato l’allenatore Gianni Bazzocchi, cresciuto praticamente nella società, in cui ha fatto tutta la trafila, dai pulcini  alla prima squadra,  che ha pagato a caro prezzo la brutta battuta d’arresto fra le mura amiche domenica contro il Rosignano, una diretta concorrente per la salvezza. L’ esonero di Bazzocchi è stato vissuto come un elemento di turbativa fra la tifoseria degli arancioni. Una partita che ha portato con sè strascichi inattesi, sicuramente sofferti, accaduti in un ambiente dove il cambio dell’allenatore è considerato l’ultimo dei rimedi possibili.

A questo punto in casa Russi, che ripetiamo, nell’ambito del cnd rappresenta un modello di sana gestione di una società, sicuramente un esempio da seguire, si apre il toto-allenatore. Ci sono varie opzioni, ma il favorito risulta essere l’ex allenatore del Castel San Pietro Pino Lorenzo, ex calciatore di Cesena e Bologna. Aspettiamo gli eventi.

Le Romagnole nel Cnd

Ed eccoci con la consueta rubrica delle romagnole nel Cnd.  Cominciamo dal girone F, girone in cui militano la maggior parte delle squadre romagnole 5 su 7. Il Santarcangelo ha ottenuto un buon pareggio O a O, con un finale in affanno per i gialloblù, che si sono trovati in dieci nell’ultimo quarto d’ora, sul difficile campo della Jesina a Jesi. Il Santarcangelo sta disputando un eccellente campionato, si dimostra una squadra veramente attrezzata per la categoria, frutto anche dell’esperienza acquisita nel tempo, dovuta alla partecipazione a questo tipo di campionati. Il Santarcangelo è terzo in classifica con 39 punti, con 11 vittorie 6 pareggi e 4 sconfitte.

Il Forlì sul terreno casalingo del Morgagni, ha “strapazzato” la Sambenedettese per 4 a 2, riscattando così il ko di Venafro con un quaterna. Il Forlì ha 29 punti frutto di 7 vittorie 8 pareggi e 5 sconfitte. Sta disputando un campionato tranquillo, secondo le previsioni della vigilia.

Continua la marcia dell’Ac Rimini all’inseguimento del Teramo capolista, la squadra del presidente Biagio Amati  ha regolato in casa il Cesenatico per 3 a 1 con le reti segnate da Buonocunto, Valeriani e Onescu. Con il Cesenatico l’Ac Rimini ha ottenuto la 5° vittoria in 5 derby stagionali. Il Rimini ha 44 punti in classifica, si trova attualmente a 3 punti dalla capolista Teramo, frutto di 13 vittorie 5 pareggi e 3 sconfitte. Dato che c’è stato il derby,  ndel senso che si sono incontrate due romagnole, parliamo anche del Cesenatico che è penultimo in classifica con 14 punti, frutto di 3 vittorie 5 pareggi e 13 sconfitte.

Concludiamo la panoramica delle romagnole del girone F con il Real Rimini che  andato a vincere sul campo dell’ Olimpia Agnonese, per 2 a 1, con i gol di Pica e Piccolo, entrati dalla panchina. Il Real si trova meglio in trasferta che in casa, i punti conquistati in trasferta si equivalgono con quelli conquistati in casa. Il Real Rimini dispone di 33 punti in classifica frutto di 10 vittorie 3 pareggi e 8 sconfitte.

Veniamo al girone D, dove sono impegnate Russi e Castel San Pietro.  Il Russi ha perso in casa con la capolista Borgo a Buggiano, confermando così la parabola discendente che dura da diverso tempo. il Russi ha 17 punti, si trova al terz’ultimo posto in classifica, con 5 vittorie 2 pareggi e 12 sconfitte. Non è un girone fortunato per le romagnole il girone D. Non se la passa meglio il Castel San Pietro che ieri però ha vinto in casa con il Pizzighettone, per 1 a 0. Il Castel San Pietro ha 14 punti in classifica frutto di 3 vittorie 5 pareggi e 11 sconfitte.

Rottura fra Scarone e l’immobilare Spiga

German Scarone come gli  ammutinati del Bounty, si è ribellato alla società di Basket riminese del presidente Corbelli.  il fatto è questo: il capitano e bandiera dei Crabs è rifiutato di allenarsi con i compagni, sancendo di fatto una rottura insanabile con la squadra cittadina di basket. Il presidente Corbelli è stato raggiunto dalla notizia mentre si trovava alle isole Mauritus in vacanza.

Insomma si dovrà aspettare il ritorno del presidente dalle vacanze per avere una decisione  definitiva della società,  che stando alle dichiarazioni di Renzo Vecchiato, ha preso atto per il momento della situazione che si è determinata, in attesa appunto di prendere i provvedimenti  del caso, aspettando l’evolversdi della situazione. E” una notizia che fa un certo scalpore, tenendo conto dell’importanza di Scarone come figura all’interno della Immobiliare Spiga.

Secondo la società, non è stata lei a mettere fuori Scarone dalla rosa, esso secondo i vertici societari della Spiga, si è escluso da solo. La società comunque tiene uno spiraglio aperto, non chiude del tutto le porte a un eventuale ripensamento del gaucho Scarone. Dietro a questo atteggiamento di Scarone, c’è l’accordo ormai fatto con Piacenza, ma il presidente Corbelli dalle Mauritius ha però escluso un’ eventualità  del genere, dicendo che se anche Scarone  si rifiuta di giocare, rimane sempre un giocatore della Crabs e di conseguenza  gli accordi contrattuali vanno rispettati.  Insomma, da quello che si evince dal suo comportamento, German Scarone non vuole più far parte del gruppo della Crabs. Aspettiamo gli eventi.

Sagre
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