Vinicio Capossela, cittadino onorario di Bellaria

La città di Bellaria-Igea Marina, una località turistica che si trova in provincia di Rimini, conferirà a breve, al cantautore Vinicio Capossela, la cittadinanza onoraria della cittadina rivierasca. Il comune in provincia di Rimini, intende conferire il riconoscimento al cantautore di origini irpine, come ringraziamento per l’affetto e l’amicizia che uniscono il cantautore alla città di Bellaria, legame che dura da oltre 20 anni. Capossela ha cominciato la propria carriera a Bellaria Igea Marina, dove essendo ancora un elemento pressochè sconosciuto, ottenne il primo ingaggio, dal gestore del Pjazza, un locale storico di Bellaria-Igea Marina. La proposta avanzata dal sindaco Ceccarelli, è stata discussa in consiglio comunale il giorno 29 novembre

Ballottaggio Primarie Pd a Rimini

Oggi, domenica 2 dicembre 2012, si terrà a Rimini il turno di ballottaggio per le primarie del Pd, che vedono in campo l’attuale segretario del Pd Bersani e il sindaco di Firenze Renzi, che all’interno del Pd si è fatto la fama di “rottamatore”. Già “soffia il vento della polemica”, fra i sostenitori di Renzi e i vertici del Pd, in quanto a Rimini, su 1000 richieste per votare al ballottaggio per le primarie del Pd, solo 194 elettori sono stati ammessi. Le richieste riguardavano coloro che non si erano iscritti al primo turno. I sostenitori  riminesi del sindaco di Firenze Matteo Renzi, hanno fortemente criticato la decisione tenuta dal Pd in questa specifica occasione.

Fiabilandia: la fine di una fiaba a lieto fine

Fiabilandia, il noto parco dei divertimenti situato nella zona Sud di Rimini, è a rischio chiusura.  Il famoso parco di divertimenti, che è stato per  tanto tempo l’emblema di Rimini sul terreno dei parchi tematici, potrebbe essere costretto a ridurre il numero delle attrazioni e di conseguenza anche del personale,  accorciando la stagione dal 15 giugno al 15 settembre e solo dalle ore 10 alle ore 17.30.  Questo è quanto si legge in una nota della Filcams Cgil, che ha indetto per oggi uno sciopero di mezza giornata con presidio davanti alla struttura, chiedendo anche un incontro con il sindaco di Rimini Gnassi. E’ la fine di un mito, per quello che ha rappresentato Fiabilandia per tante famiglie e per generazioni di bambini. Le difficoltà che attraversano Fiabailandia, un pezzo peculiare e unico dell’offerta turistica riminese, sono  da addebitarsi alle crisi generale che investe le famiglie italiane e anche alla concorrenza degli altri parchi tematici della zona, imperniata sulla politica dei prezzi. Per il sindacato, invece, bisognerebbe puntare, per rilanciare il parco, su un progetto di manutenzione profonda, anche da un punto di vista estetico, delle attrazioni e delle strutture, destagionalizzare il parco stesso e dulcis in fondo,  ricercare sinergie comuni con gli altri parchi presenti sulla riviera.

Toro scappa dal recinto: incornato un agricoltore

Questa è una notizia che si potrebbe leggere in un notiziario spagnolo, dato che è coinvolto un toro  che ha incornato una persona. Invece il fatto è accaduto in una frazione situata sulle colline di Rimini, esattamente a Santa Aquilina. Un uomo di 65 anni, titolare di unì’azienda agricola alle porte di Rimini, stava provando a far  rientrare  il suo toro, molto nervoso e aggressivo, di oltre 4,5 quintali, dentro il recinto, quando il toro lo ha trafitto, riportando gravi lesioni al capo e all’addome. Sono intervenuti i carabinieri, che sono stati cotretti a sparare al toro per soccorrere l’agricoltore. La vicenda si è conclusa con la decisione del veterinario dell’Asl di portare il toro ferito al mattatoio per farlo sopprimere. Una decisione che è stata presa non tanto le ferire riportate dall’animale colpito dai carabinieri, ma per l’ aggressività del toro, che ormai da tempo aveva assunto l’abitudine di scavalcare il suo recinto e girare nella proprietà dell’agricoltore, mettendo a repentaglio l’incolumità del suo proprietario e quella dei suoi famigliari.

Rimini è come Milano: seconda in classifica per reati denunciati

Rimini detiene un triste primato, cioè quello di essere, dopo Milano, la seconda città in classifica in Italia  per reati denunciati. La nota località turistica batte anche Roma. Per il Sole 24 Ore,che ha commissionato il sondaggio, l’impennata è dovuta alla presenze estive che determinano anche un aumento delle occasioni di criminalità, come furti e rapine. Questo dato di fatto si inserisce nel panorama più vasto che si riferisce alla crisi economica che stiamo vivendo, che di fatto favorisce l’aumento esponenziale dei reati. Il sindaco del comune di Rimini Andrea Gnassi e il presidente della provincia Stefano Vitali, ribadiscono la necessità di creare dei presidi fondamentali, quali la  prefettura e comandi provinciali delle forze deputate alla sicurezza pubblica, un settore, che, sottolineano all’unisono, nè lo stato nè gli amministratori locali, potrebbero mai permettersi di lasciare sguarnito. In questa statistica del Sole 24 ore si registra una novità rispetto agli anni passati, viene cioè riconosciuta la particolarità della provincia di Rimini, che è una provincia a forte connotazione turistica, fatto questo che comporta un forte aumento della popolazione rispetto al periodo invernale, conseguentemente alla vocazione turistica della riviera romagnola e in particolare della provincia di Rimini. L’aumento dei reati denunciati si legge in questo contesto. E’ la prima volta che accade, che viene riconosciuta la particolarità turistica di Rimini in statistiche di questo genere e questo è un  fatto decisamente  positivo, perchè legge la realtà come ffettivamente è. Nel periodo invernale è tutta un’altra cosa.

Sagre
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